Una valutazione
approfondita per comprendere.

Pianificazione Previdenziale

Servizio — Pianificazione Previdenziale

Come vorrai vivere
quando non lavorerai più?

La pensione pubblica da sola raramente è sufficiente a mantenere il tenore di vita costruito negli anni di lavoro, e il gap cresce quanto più si aspetta ad agire. Con una strategia previdenziale, trasformi un'incognita in un piano: obiettivi chiari, tappe concrete, ottimizzazione fiscale, zero sorprese al momento del ritiro.

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Il servizio in cifre
5.300
Tetto annuo di deducibilità fiscale
della previdenza complementare
~30 min
Prima chiamata conoscitiva
per stimare il tuo gap previdenziale
0
Nessun costo per il
primo incontro conoscitivo
01
01 — Cos'è

La base di ogni strategia
patrimoniale efficace

Pianificare la previdenza significa decidere oggi come sarà il tuo domani, senza affidarsi al caso o alle sole decisioni del legislatore.

La Pianificazione Previdenziale è un percorso strategico che progetta la tua sicurezza finanziaria post-lavorativa partendo dalla previdenza pubblica attesa, dalle risorse già accumulate e dallo stile di vita che desideri mantenere.

Calcoliamo il fabbisogno futuro sulla base delle tue aspettative, stimiamo il gap rispetto a quanto otterrai dall'INPS e individuiamo gli strumenti integrativi più adatti: fondi pensione aperti e negoziali, PIP, polizze previdenziali, soluzioni di risparmio dedicato.

Il piano include un calendario di tappe, misure per ottimizzare rendimenti netti e vantaggi fiscali, e una chiara gestione dei vincoli e delle tassazioni al momento del ritiro.

La pianificazione previdenziale tiene conto della normativa in vigore e viene aggiornata in caso di modifiche legislative. Trasparenza su costi e benefici attesi garantita (MiFID II).

Previdenza pubblica
Simulazione pensione INPS attesa
Risorse accumulate
TFR, fondi esistenti, risparmi dedicati
Fabbisogno futuro
Tenore di vita desiderato e gap reale
Forme integrative
Fondi pensione, PIP, polizze, risparmio
Vantaggio fiscale
Deducibilità, tassazione agevolata
Strategia di ritiro
Rendita, capitale, tassazione e vincoli
02
02 — Per chi è adatto

Per chi vuole scegliere
oggi il suo domani

La pianificazione previdenziale è tanto più efficace quanto prima inizia, ma resta utile in qualunque fase della vita lavorativa. Diventa essenziale in presenza di gap previdenziali significativi o obiettivi specifici di tenore di vita.

Lavoratori autonomi e partite IVA
Giovani che iniziano a lavorare
Chi pensa al pensionamento anticipato
Dirigenti e professionisti ad alto reddito
Chi ha avuto carriere discontinue o all'estero
Chi è a 10–15 anni dalla pensione e vuole ottimizzare
03
03 — Problemi che risolviamo

Ti riconosci in queste
situazioni?

Gap previdenziale sottovalutato

La pensione pubblica coprirà molto meno dell'ultimo stipendio, soprattutto per autonomi e alti redditi. Senza piano, il divario si scopre troppo tardi.

Fabbisogno futuro non quantificato

Non hai tradotto in cifre lo stile di vita che desideri mantenere: senza un obiettivo misurabile, è impossibile capire quanto accantonare oggi.

Vantaggi fiscali non sfruttati

La previdenza integrativa prevede deducibilità e tassazione agevolata raramente sfruttate a pieno. Un'occasione concreta che si perde ogni anno.

Sorprese al momento del ritiro

Vincoli, tassazioni non previste, costi nascosti dei prodotti scelti anni prima: emergono quando ormai è troppo tardi per correggere la rotta.

In sintesi

Chi non pianifica la previdenza subisce il gap, paga di più in imposte e arriva alla pensione con meno opzioni di quante avrebbe potuto avere.

04
04 — Come funziona

Il nostro processo
in tre fasi

1
Analisi della situazione attuale
Stimiamo la tua pensione pubblica attesa, mappiamo le risorse già accumulate (TFR, fondi esistenti, risparmi) e definiamo insieme lo stile di vita che desideri mantenere nel periodo post-lavorativo.
2
Calcolo del gap e piano strategico
Quantifichiamo la distanza tra fabbisogno futuro e risorse attese e costruiamo un piano con obiettivi precisi, tappe intermedie e strumenti integrativi: fondi pensione, PIP, polizze previdenziali, risparmio dedicato. Il tutto con massima ottimizzazione fiscale.
3
Implementazione e revisione
Attuiamo il piano e lo monitoriamo nel tempo, aggiornandolo a cambiamenti normativi, fiscali, familiari o di reddito. Avvicinandosi alla pensione definiamo la strategia di ritiro più efficiente (rendita, capitale, misto) in base a vincoli e tassazione.
Il risultato atteso

Un percorso previdenziale chiaro, misurabile e fiscalmente efficiente, che garantisce sicurezza finanziaria e tenore di vita adeguato nel periodo post-lavorativo.

05
05 — Perché sceglierci

Il vantaggio di un consulente
Fineco al tuo fianco

Pianificare la previdenza richiede simulazioni accurate, ampia scelta di strumenti e aggiornamento costante del piano. Senza questi elementi, si resta a metà tra intenzioni e risultati.

AspettoFinecoBanca tradizionaleFai da te
Simulazione pensione pubblica✓ Calcolo personalizzatoVariabileSolo simulatore INPS
Calcolo gap su stile di vita✓ Metodo strutturato✗ Raramente offerto✗ Stima approssimativa
Gamma prodotti previdenziali✓ Architettura aperta✗ Prodotti proprietariAutonoma
Ottimizzazione fiscale dedicata✓ Deducibilità massimizzataVariabileSolo se competente
Strategia di ritiro personalizzata✓ Rendita / capitale / misto✗ Raramente pianificata✗ Decisione last-minute
06
06 — Cosa dicono i clienti

La voce di chi ci
ha già scelto

Alcune esperienze di clienti che hanno pianificato con noi il proprio percorso previdenziale:

Sono partita IVA e sapevo che la mia pensione sarebbe stata bassa, ma non pensavo così tanto. Il piano mi ha mostrato il gap reale e come colmarlo: ora so esattamente dove sto andando.

Giacomo T. — Consulente freelance, Milano

Meglio tardi che mai: grazie all'analisi previdenziale ora so come agire. Non voglio che i miei figli facciano lo stesso errore, li ho indirizzati a iniziare il loro percorso. Il tempo, in previdenza, pesa più di qualsiasi rendimento.

Alessandra R. — Libera professionista, Verona

Al momento del ritiro di quanto maturato nel fondo pensione sono stato estremamente soddisfatto. Abbiamo scelto tra rendita, capitale e soluzione mista con una simulazione fiscale dettagliata. Zero sorprese, zero rimpianti.

Giovanni M. — Dirigente in pensione, Roma
07
07 — Caso studio

Da gap previdenziale
a piano concreto

Un esempio concreto di pianificazione previdenziale:

Profilo cliente

Professionista, 42 anni

Libera professione, reddito annuo 90.000€, nessun accantonamento previdenziale integrativo, desiderio di mantenere il tenore di vita attuale dopo i 67 anni.

Problema rilevato

Gap previdenziale rilevante

Pensione pubblica stimata di circa il 40–45% dell'ultimo reddito. Gap annuo rispetto al tenore desiderato: oltre 35.000€. Nessun vantaggio fiscale sfruttato.

Azione intrapresa

Piano multi-strumento

Fondo pensione aperto con versamento massimo deducibile (5.300€/anno), PAC trimestrale su mercati finanziari, polizza vita dedicata, revisione annuale del piano.

Risultato

Vantaggio fiscale annuo stimato ~2.000€ grazie alla deducibilità, copertura del gap previdenziale entro i 67 anni, strategia di ritiro definita con 25 anni di anticipo, zero sorprese al momento del pensionamento.

08
08 — Domande frequenti

Quello che ci chiedono
più spesso

Quando conviene iniziare a pianificare la previdenza?
Il prima possibile: in previdenza il tempo pesa più del rendimento. Versamenti anche contenuti iniziati a 30–35 anni producono risultati facilmente sostenibili nel tempo, ma anche a 10–15 anni dalla pensione è possibile costruire un piano utile, soprattutto sfruttando la leva fiscale.
Davvero la pensione pubblica non basta?
Dipende da carriera, reddito e regime. Per i dipendenti con carriera continua il tasso di sostituzione è tipicamente attorno al 60–70%; per autonomi e alti redditi scende sensibilmente. Solo una simulazione personalizzata dà un quadro realistico, spesso ben peggiore di quanto ci si aspetti.
Meglio fondo pensione aperto, negoziale o PIP?
Non esiste una risposta universale: dipende da profilo lavorativo, contributo datoriale disponibile e obiettivi personali. La scelta efficace emerge confrontando costi, linee di investimento, flessibilità e vantaggi fiscali applicabili al tuo caso.
Quanto posso dedurre fiscalmente?
I versamenti a forme di previdenza complementare sono deducibili fino a 5.300€ all'anno. Per i primi cinque anni di lavoro esistono meccanismi di recupero delle deduzioni non utilizzate. È una delle leve fiscali più potenti per i contribuenti italiani.
Posso accedere al fondo pensione prima della pensione?
Sì, in casi specifici: acquisto prima casa, spese sanitarie gravi, dopo 8 anni di iscrizione per il 30% del capitale. Le condizioni di accesso anticipato e la relativa tassazione variano per ciascuna casistica e vengono incluse nel piano fin dall'inizio.
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Costruisci oggi la tua
sicurezza di domani

Inizia con una chiamata conoscitiva di 30 minuti, senza impegni, per capire il tuo gap previdenziale e come costruire un piano efficace.

Nessun obbligo · Trasparenza garantita MiFID II · Consulente dedicato